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Tag: Fumatori

Sigari Montecristo: nascita di un nome famoso

Si dice che il sigaro Montecristo n. 4 fosse il più apprezzato proprio da Ernesto Che Guevara, cosa che ha reso questo prodotto uno dei sigari più venduti nel mondo. Sembra anche che i sigari Montecristo fossero i preferiti dell’attore Christopher Lee

Come nasce questo nome caratteristico?

Questo termine venne coniato nel 1935 da Alonso Menendez e Pepe Garcia a Cuba. Ed è proprio qui, tra i fabbricanti di sigari che troviamo le radici del nome “Montecristo”. 
Sappiamo infatti che a quei tempi i sigari venivano “rollati” dai “Torcedores”, dei lavoratori addetti alla preparazione dei sigari. Essendo un lavoro lungo e ripetitivo, questi operai venivano intrattenuti con la lettura di un libro.

Uno di quei libri, forse uno di quelli che venivano letti più spesso, era proprio “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Fu così che durante la lavorazione dei sigari qualcuno prese la decisione di scegliere quel nome che sarebbe rimasto fino ad oggi!

Come si accende un sigaro?

Nella prima scena del film “Codice: Swordfish” possiamo trovare una sorta di tutorial sull’accensione del sigaro. In questi primi minuti, infatti, viene ripreso John Travolta che se ne prepara uno mentre chiacchiera e vengono evidenziati alcuni dettagli molto importanti. Vediamo quali!

Innanzitutto, l’attore taglia la parte iniziale del sigaro, che va rimossa per permettere di far passare il fumo in modo corretto. Poi accende il sigaro muovendolo in modo circolare, dapprima scaldando il capo con l’accendino un pò distante e poi avvicinandolo, questo per rendere l’accensione uniforme ed evitare annerimenti. 

Il sigaro viene tenuto in obliquo per ottimizzare il movimento. Una volta acceso il sigaro, il fumatore inspira ed espira un paio di volte per attizzare il braciere, dopodiché comincia a fumarlo.

Molto importante è anche lo strumento utilizzato. Non vanno utilizzati accendini a benzina perché potrebbero alterare il sapore del sigaro. Lo strumento migliore è sicuramente il fiammifero, ma dato che richiede pazienza e padronanza, molti ripiegano su un accendisigari a gas, anch’esso ottimo per lo scopo, purché abbiano la fiamma alta, per mantenere uniforme l’accensione.

A cosa serve l’anello di carta al centro del sigaro? Il Ring Gauge

Per rispondere a questa domanda dobbiamo tornare indietro nel tempo di qualche centinaio di anni, all’epoca in cui il tabacco era appena stato scoperto grazie alle celebri imprese di Cristoforo Colombo. A quei tempi il tabacco cominciò a diffondersi in fretta in Europa, tanto che nel 1500 Caterina de Medici in persona ne faceva uso per lenire le emicranie di cui soffriva. 

Infatti, a quei tempi, il tabacco era usato principalmente per scopi lenitivi e medicinali (cosa che adesso potrebbe strapparci un sorriso). Pensate, inoltre, che la regina veniva rifornita del suo “medicinale” da Jean Nicot in persona, esatto! L’uomo da cui ha poi preso il nome la famigerata Nicotina

Ma torniamo a noi. Si dice che la regina Caterina, che ormai abbiamo capito essere accanita fumatrice, non apprezzasse il fatto che le sue dita si ingiallissero durante la pratica e così cominciò ad avvolgere i sigari in piccole strisce di canapa all’altezza del punto in cui le dita lo avrebbero toccato.

Solo in seguito qualche genio del marketing notò che quell’accorgimento, nato per scopi pratici, poteva essere utilizzato per pubblicizzare la marca del sigaro! 

Sigari Montecristo: nascita di un nome famoso

Il sigaro Montecristo è sicuramente uno dei più famosi e apprezzati al mondo. Un pò per la sua qualità e bontà e un pò per il suo fascino esotico. Si dice che il sigaro Montecristo n. 4 fosse il più apprezzato proprio da Ernesto Che Guevara, cosa che ha reso questo prodotto uno dei sigari più commercializzati. Sembra anche che i sigari Montecristo fossero i preferiti dell’attore Christopher Lee. 

Ma come nasce questo nome iconico? La marca venne fondata nel 1935 da Alonso Menendez e Pepe Garcia a Cuba. Ed è proprio nelle usanze delle fabbriche di quel tempo che troviamo le radici del nome “Montecristo”. 

Sappiamo infatti che a quei tempi i sigari venivano “rollati” da dei personaggi chiamati “Torcedores”. Essendo un lavoro lungo e ripetitivo essi venivano intrattenuti con la lettura di un libro. Uno di quei libri, forse uno di quelli che venivano letti più spesso, era proprio “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Fu così che durante la lavorazione dei sigari qualcuno prese la decisione di scegliere quel nome che sarebbe rimasto fino ad oggi!

Come si accende un sigaro?

Accendere un sigaro è un’operazione che potrebbe sembrare in apparenza banale, eppure richiede degli accorgimenti particolari. Ci sono delle operazioni preliminari, degli strumenti particolari e delle accortezze che vanno assolutamente rispettate se si vuole preservare al 100% la fragranza e la bontà del sigaro.

Nel film Swordfish John Travolta spiega esattamente come va acceso un sigaro.

Gaudium

di Pietro Ciancia

La Gaudium di Pietro Ciancia è una ditta individuale fornitrice di carte da gioco per circoli, associazioni, centri anziani, ludoteche. Commercializza tarocchi e carte per la cartomanzia e per la divinazione.

Nel sito sono presenti mazzi rari e fuori produzione, per collezionisti ed appassionati.

I contatti con numerosi antiquari permettono alla Gaudium di approvvigionarsi in modo costante di oggetti antichi, vintage e curiosi. Moltissimi di questi oggetti sono stati dati a noleggio alla produzione Rai e Mediaset per film e fiction.

Infine la Gaudium offre il Servizio di Assistenza e Riparazione Pipe e Accendini.

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