Spedizione gratuita per ordini superiori a € 30,00

A cosa serve l’anello di carta al centro del sigaro? Il Ring Gauge

21 Aprile 2021
Da appassionati di sigaro, oppure da completi neofiti, qualche volta vi sarà forse capitato di chiedervi: “ Com’è nata l’usanza di mettere un anello di carta al centro del sigaro?” “è sempre stato così?” “perché proprio in quel punto?”

Per rispondere a questa domanda dobbiamo tornare indietro nel tempo di qualche centinaio di anni, all’epoca in cui il tabacco era appena stato scoperto grazie alle celebri imprese di Cristoforo Colombo. A quei tempi il tabacco cominciò a diffondersi in fretta in Europa, tanto che nel 1500 Caterina de Medici in persona ne faceva uso per lenire le emicranie di cui soffriva. 

Infatti, a quei tempi, il tabacco era usato principalmente per scopi lenitivi e medicinali (cosa che adesso potrebbe strapparci un sorriso). Pensate, inoltre, che la regina veniva rifornita del suo “medicinale” da Jean Nicot in persona, esatto! L’uomo da cui ha poi preso il nome la famigerata Nicotina

Ma torniamo a noi. Si dice che la regina Caterina, che ormai abbiamo capito essere accanita fumatrice, non apprezzasse il fatto che le sue dita si ingiallissero durante la pratica e così cominciò ad avvolgere i sigari in piccole strisce di canapa all’altezza del punto in cui le dita lo avrebbero toccato.

Solo in seguito qualche genio del marketing notò che quell’accorgimento, nato per scopi pratici, poteva essere utilizzato per pubblicizzare la marca del sigaro! 

Sigari Montecristo: nascita di un nome famoso

Il sigaro Montecristo è sicuramente uno dei più famosi e apprezzati al mondo. Un pò per la sua qualità e bontà e un pò per il suo fascino esotico. Si dice che il sigaro Montecristo n. 4 fosse il più apprezzato proprio da Ernesto Che Guevara, cosa che ha reso questo prodotto uno dei sigari più commercializzati. Sembra anche che i sigari Montecristo fossero i preferiti dell’attore Christopher Lee. 

Ma come nasce questo nome iconico? La marca venne fondata nel 1935 da Alonso Menendez e Pepe Garcia a Cuba. Ed è proprio nelle usanze delle fabbriche di quel tempo che troviamo le radici del nome “Montecristo”. 

Sappiamo infatti che a quei tempi i sigari venivano “rollati” da dei personaggi chiamati “Torcedores”. Essendo un lavoro lungo e ripetitivo essi venivano intrattenuti con la lettura di un libro. Uno di quei libri, forse uno di quelli che venivano letti più spesso, era proprio “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Fu così che durante la lavorazione dei sigari qualcuno prese la decisione di scegliere quel nome che sarebbe rimasto fino ad oggi!

Come si accende un sigaro?

Accendere un sigaro è un’operazione che potrebbe sembrare in apparenza banale, eppure richiede degli accorgimenti particolari. Ci sono delle operazioni preliminari, degli strumenti particolari e delle accortezze che vanno assolutamente rispettate se si vuole preservare al 100% la fragranza e la bontà del sigaro.

Nel film Swordfish John Travolta spiega esattamente come va acceso un sigaro.

Gaudium

di Pietro Ciancia

La Gaudium di Pietro Ciancia è una ditta individuale fornitrice di carte da gioco per circoli, associazioni, centri anziani, ludoteche. Commercializza tarocchi e carte per la cartomanzia e per la divinazione.

Nel sito sono presenti mazzi rari e fuori produzione, per collezionisti ed appassionati.

I contatti con numerosi antiquari permettono alla Gaudium di approvvigionarsi in modo costante di oggetti antichi, vintage e curiosi. Moltissimi di questi oggetti sono stati dati a noleggio alla produzione Rai e Mediaset per film e fiction.

Infine la Gaudium offre il Servizio di Assistenza e Riparazione Pipe e Accendini.

© Tutti i diritti riservati.
Cookies & Privacy Policy

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sul nostro catalogo e ricevere codici sconto per i tuoi acquisti.

Sito web realizzato da

Musa Studio | Web e Comunicazione